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Quanto costa il notaio per comprare casa nel Salento

Una tariffa notarile non esiste più: è stata abrogata nel 2012, e da allora ogni studio applica il compenso che ritiene. Per sapere quanto pagherai serve un preventivo scritto, e conviene chiederne tre. Nella fattura del notaio, però, la voce più pesante non è il suo compenso: sono le imposte che incassa per lo Stato.

Scritto da Alessandro Ciullo — agente immobiliare FIMAA dal 2004, specialista in verifica documentale e rogito.

Chi cerca «quanto costa il notaio» trova ovunque delle forbici di prezzo. Nessuno può garantirle, e chi le pubblica lo sa: dipendono dal valore dell'atto, da cosa c'è da sistemare prima e dallo studio che scegli. La cifra vera te la può dire solo un preventivo.

Perché nessuno può dirti la cifra in anticipo

Le tariffe notarili sono state abrogate dal decreto liberalizzazioni del 2012. Da allora il compenso è libero: nessun minimo, nessun massimo, nessun listino a cui appellarsi. Ogni studio fissa il proprio prezzo, e due studi della stessa città possono chiederti importi diversi per lo stesso atto.

Il D.M. 140/2012 viene spesso citato come se fosse il tariffario che ha preso il posto del vecchio. Non lo è: fissa dei parametri che servono al giudice, quando deve liquidare un compenso in mancanza di accordo fra professionista e cliente. Non vincola nessun preventivo.

Il risvolto pratico è tutto a tuo favore. Il prezzo si può confrontare, e in certi casi trattare.

Cosa c'è dentro il conto del notaio

Il notaio ti dà un numero solo, ma dentro ci sono tre cose diverse. La più grossa non è sua: sono le imposte d'acquisto che versa allo Stato per tuo conto. Confondere il totale con la parcella è il motivo per cui il conto del notaio sembra sempre più alto di quanto è.

  • Imposte d'acquisto — registro, ipotecaria, catastale. Vanno allo Stato, non al notaio, e quanto siano dipende da chi vende e dal valore catastale: il conto sta nelle imposte sull'acquisto della casa
  • Spese vive — visure catastali, ispezioni ipotecarie, diritti di trascrizione
  • Compenso del notaio — la sua parcella, e l'unica voce su cui il confronto ha senso

Su una casa di valore medio le imposte pesano più del compenso. È per questo che due preventivi con lo stesso totale possono nascondere parcelle molto diverse.

Come farsi fare un preventivo confrontabile

Chiedilo per iscritto a tre studi, e chiedi che le tre voci siano separate. Il notaio è tenuto a distinguere il proprio compenso dalle somme che anticipa per conto dello Stato: senza quella separazione confronti totali che contengono imposte identiche, e la differenza vera ti sfugge.

Nella richiesta metti quattro cose, sempre le stesse per tutti e tre:

  1. Il valore dichiarato dell'immobile
  2. Se è prima o seconda casa, perché cambia l'imposta
  3. Se ci sarà l'atto di mutuo, e per quale importo
  4. Cosa sai già di anomalo: ipoteche da cancellare, comproprietari, servitù, difformità catastali

L'ultimo punto è quello che fa saltare i preventivi fatti al telefono. Un'ipoteca da cancellare o una planimetria da aggiornare sono lavoro in più, e se emergono dopo, il preventivo si allarga.

Con il mutuo gli atti diventano due

Chi compra con mutuo firma due atti distinti: la compravendita e la concessione di ipoteca a favore della banca. Sono due prestazioni separate, quindi due voci di compenso — ed è la ragione per cui il conto notarile di chi accende un mutuo è sensibilmente più alto.

Di norma si firmano lo stesso giorno: il venditore firma solo la compravendita, l'acquirente firma entrambi gli atti insieme al rappresentante della banca. Alcuni istituti però vogliono l'atto di mutuo stipulato il giorno prima, per verificare i fondi.

Chiedi al notaio quale ordine pretende la tua banca prima di fissare la data. È il genere di dettaglio che sposta un rogito di una settimana quando lo si scopre la mattina stessa. I tempi complessivi, dal preliminare in poi, stanno nella pagina dal compromesso al rogito.

Il notaio lo scegli tu

La scelta spetta all'acquirente, perché è chi lo paga. Non la impone l'agenzia immobiliare e non la impone la banca, per quanto molte banche propongano il proprio notaio di fiducia per comodità operativa. È un diritto pieno, e il Consiglio Nazionale del Notariato lo scrive senza giri di parole.

Conviene sceglierlo in provincia di Lecce. Un notaio che lavora ogni giorno con il catasto e la conservatoria locali riconosce a colpo d'occhio le anomalie ricorrenti del territorio: le planimetrie ante-1967, le vecchie servitù di passaggio delle campagne, i frazionamenti mai aggiornati delle case a corte del centro storico.

Noi con i notai del territorio lavoriamo dal 1994 e le indicazioni te le diamo volentieri, ma il conferimento lo firmi tu. Se stai valutando un acquisto, scrivici prima di prendere impegni: ti diciamo quali documenti servono e cosa conviene chiarire prima di chiedere i preventivi.

Domande frequenti

Esiste una tariffa notarile fissata per legge?

No. Le tariffe sono state abrogate dal decreto liberalizzazioni del 2012 e da allora il compenso del notaio è libero, senza minimi né massimi. Il D.M. 140/2012 fissa parametri che servono al giudice per liquidare un compenso quando manca un accordo, non un listino da applicare ai preventivi.

Perché il conto del notaio sembra così alto?

Perché contiene le imposte d'acquisto che il notaio versa allo Stato per tuo conto: registro, ipotecaria e catastale. Su una casa di valore medio pesano più della sua parcella. Il compenso del notaio è la parte minore del totale che gli versi il giorno del rogito.

Chi sceglie il notaio, l'acquirente o la banca?

L'acquirente, perché è chi lo paga. Né l'agenzia né la banca possono imporlo, anche quando la banca propone il proprio notaio di fiducia. Il diritto di scelta è pieno e va esercitato prima di fissare la data del rogito, non il giorno stesso.

Come si confrontano due preventivi notarili?

Chiedendo che il compenso del notaio sia separato dalle imposte e dalle spese vive. Le imposte sono identiche in tutti i preventivi, perché le fissa la legge: confrontare i totali senza scomporli fa sembrare uguali studi che chiedono parcelle diverse.

Perché con il mutuo il notaio costa di più?

Perché gli atti diventano due: la compravendita e la concessione di ipoteca a favore della banca. Sono prestazioni distinte e vengono compensate separatamente. Nella richiesta di preventivo va sempre indicato se il mutuo ci sarà e per quale importo.

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Alessandro Ciullo — agente immobiliare FIMAA a Lecce dal 2004, specializzato in verifica documentale, conformità urbanistica e sicurezza contrattuale delle compravendite nel Salento, marine leccesi comprese. Il profilo completo →

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Aggiornata al 11 agosto 2026