Agevolazioni prima casa a Lecce: requisiti e risparmio
Imposta di registro agevolata: dal 9% al 2%
Con le agevolazioni prima casa l'imposta di registro scende dal 9% al 2% (minimo €1.000); le imposte ipotecaria e catastale restano di €50 ciascuna, come in ogni acquisto da privato. Su una casa con rendita catastale di €520, se chiedi il prezzo-valore, da prima casa paghi €1.201 di registro (520 × 115,5 = €60.060, al 2%); senza agevolazioni il coefficiente sale a 126 e paghi €5.897 (520 × 126 = €65.520, al 9%). Restano in tasca quasi €4.700. Tra privati conviene quasi sempre richiedere il sistema prezzo-valore: l'imposta si calcola sul valore catastale (rendita × 1,05 × 110 sulla prima casa, × 120 sulle altre), quasi sempre molto più basso del prezzo di mercato.
Requisiti per le agevolazioni prima casa a Lecce
- L'immobile deve essere nel comune dove hai già la residenza, dove la trasferirai entro 18 mesi dal rogito, oppure dove svolgi la tua attività lavorativa. Deroghe: emigrati all'estero per lavoro (comune di nascita o di precedente residenza) e personale di Forze Armate e di Polizia (nessun obbligo di residenza)
- Nel comune dell'immobile non devi avere, né da solo né insieme al coniuge, la proprietà, l'usufrutto, l'uso o il diritto di abitazione su un'altra casa
- In Italia non devi possedere un'altra casa comprata con le agevolazioni prima casa
- L'immobile non deve essere di lusso (categorie A/1, A/8, A/9)
- Se possiedi già una casa comprata con le agevolazioni, anche nello stesso comune, puoi usarle di nuovo: la vecchia però va venduta entro due anni dal nuovo acquisto, altrimenti l'Agenzia delle Entrate ti chiede la differenza d'imposta, con il 30% di sanzione e gli interessi
Credito d'imposta per chi vende e ricompra
Chi vende un immobile acquistato con le agevolazioni e ne riacquista un altro entro un anno ha diritto a un credito d'imposta pari all'imposta pagata sul primo acquisto (fino a concorrenza di quella dovuta sul nuovo; art. 7, L. 448/1998). Si usa a scomputo nell'atto, in diminuzione IRPEF o in compensazione con F24 (codice tributo 6602); l'eventuale eccedenza non è rimborsabile. Vale anche se compri prima di vendere: in quel caso hai due anni dal nuovo acquisto per vendere la vecchia casa (Agenzia delle Entrate, risposta 197 del 30 luglio 2025).
Under 36: cosa resta oggi
L'esenzione da imposta di registro, ipotecaria e catastale per gli under 36 è finita: valeva per i rogiti stipulati fino al 31 dicembre 2023, con una coda al 31 dicembre 2024 per chi aveva registrato il preliminare entro il 2023. Chi compra oggi paga le imposte prima casa ordinarie, quelle descritte qui sopra. E il 4% di IVA sull'acquisto da costruttore non è uno sconto per i giovani: è l'aliquota prima casa, uguale per tutti.
Resta invece il Fondo di garanzia CONSAP, prorogato fino al 31 dicembre 2027: chi ha meno di 36 anni e un ISEE fino a €40.000 ottiene la garanzia dello Stato sull'80% della quota capitale, su mutui fino a €250.000 che coprano più dell'80% del prezzo. La banca resta libera di concedere o negare il finanziamento: la garanzia le toglie rischio, non le impone di dire sì.
Detrazione mutuo, esenzione IMU e sconto notaio
Esenzione IMU, detrazione degli interessi e sconto del notaio valgono anche senza le agevolazioni prima casa: ognuno ha una condizione sua. L'esenzione IMU spetta sulla casa in cui hai la residenza e la dimora abituale, esclusi gli immobili di categoria A/1, A/8 e A/9. La detrazione del 19% degli interessi del mutuo, su un massimo di €4.000 di interessi l'anno, spetta se il mutuo ipotecario è servito a comprare la casa e ci vai ad abitare entro un anno dall'acquisto. Per i mutui stipulati dal 2025, con un reddito sopra €75.000, rientra nel tetto complessivo delle detrazioni (art. 16-ter TUIR). Con il prezzo-valore la legge prevede una riduzione del 30% dell'onorario del notaio, che la casa sia la prima o no: chiedi di vederla nel preventivo.
Documenti necessari al rogito
- Documento d'identità e codice fiscale
- Dichiarazione di residenza nel comune o impegno al trasferimento entro 18 mesi
- Dichiarazione di non possedere altre abitazioni nel comune
- Dichiarazione di non aver già usufruito delle agevolazioni prima casa
Cosa succede se non rispetti i 18 mesi
Il termine per il trasferimento della residenza è tassativo: in caso di mancato rispetto l'Agenzia delle Entrate revoca le agevolazioni, con recupero della differenza d'imposta (dal 2% al 9%), sanzione del 30% e interessi di mora. Sono ammesse solo cause di forza maggiore documentate. La revoca scatta anche vendendo l'immobile prima di 5 anni senza riacquistarne un altro entro un anno da adibire ad abitazione principale. Per evitare la sanzione del 30%: se prevedi di non poter rispettare l'impegno, presenta istanza all'Agenzia delle Entrate prima della scadenza (pagherai solo differenza d'imposta e interessi); oltre la scadenza, il ravvedimento operoso riduce le sanzioni.
Affittare o trasferirsi dopo l'acquisto
Una volta rispettato il vincolo dei 18 mesi puoi trasferire la residenza altrove senza perdere le agevolazioni ottenute al rogito. Puoi anche affittare l'immobile: perdi però esenzione IMU e detrazione degli interessi (benefici annuali legati all'abitazione principale), non le agevolazioni d'acquisto.
Questa guida fa parte del nostro approfondimento su come comprare casa a Lecce.
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Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate — Agevolazioni per la casa
- Consiglio Nazionale del Notariato — Agevolazioni fiscali prima casa
Domande frequenti
Quali sono i requisiti per le agevolazioni prima casa a Lecce?
La casa deve stare nel comune dove hai la residenza, dove la porti entro 18 mesi dal rogito o dove lavori, e non deve essere accatastata A/1, A/8 o A/9. In quel comune non puoi avere altre abitazioni tue o in comunione col coniuge, e in Italia nessuna comprata con le agevolazioni prima casa. Fa eccezione la casa agevolata che possiedi già, anche se sta nello stesso comune: va ceduta entro due anni dal nuovo rogito, altrimenti perdi le agevolazioni.
Quanto si risparmia con le agevolazioni prima casa?
Il registro passa dal 9% al 2% e il coefficiente sulla rendita da 126 a 115,5. Con una rendita di €520 e il prezzo-valore paghi circa €1.200 invece di quasi €5.900: la differenza sfiora i €4.700. Ipotecaria e catastale non cambiano, €50 ciascuna da privato.
Esistono ancora le agevolazioni under 36 per la prima casa?
La parte fiscale no: l'esenzione da registro, ipotecaria e catastale valeva per i rogiti fino al 31 dicembre 2023, prorogata al 31 dicembre 2024 solo per chi aveva il preliminare registrato entro il 2023. Chi compra oggi paga le imposte prima casa ordinarie. Resta il Fondo di garanzia CONSAP: under 36 con ISEE fino a €40.000 hanno la garanzia statale sull'80% della quota capitale, su mutui fino a €250.000, fino al 31 dicembre 2027.
Posso avere le agevolazioni prima casa se vivo all'estero?
Sì, in due modi: impegnandoti nell'atto a trasferire la residenza nel comune dell'immobile entro 18 mesi dal rogito, oppure — se sei emigrato per lavoro e hai risieduto o lavorato in Italia per almeno 5 anni — acquistando nel comune di nascita o di precedente residenza.
Le agevolazioni si applicano anche a garage e pertinenze?
Sì: si estendono alle pertinenze in categoria C/2 (depositi), C/6 (box auto) e C/7 (tettoie), nella misura di una per categoria. L'acquisto può avvenire insieme all'abitazione o anche successivamente.
Posso comprare una nuova prima casa se ne ho già una agevolata?
Sì. Puoi tenerle entrambe per due anni: è il tempo che hai, dal nuovo rogito, per vendere la vecchia prima casa (termine raddoppiato dalla Legge di Bilancio 2025, L. 207/2024). Se non la vendi, perdi le agevolazioni sul nuovo acquisto. Lo stesso termine vale per il credito d'imposta sulla vecchia casa (Agenzia delle Entrate, risposta 197/2025). Un anno resta solo nel caso opposto, quando vendi prima e ricompri dopo (risposta 297/2025).
Le agevolazioni valgono per gli immobili di lusso?
No: sono escluse le categorie catastali A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli e dimore di pregio). Tutte le altre categorie residenziali sono ammesse, inclusa la A/2.
Camillo Barone — Agente Immobiliare FIMAA, Mondo Immobiliare Lecce dal 1994
Mondo Immobiliare — agenzia FIMAA dal 1994
Aggiornata al 8 ottobre 2026