Mondo Immobiliare Lecce Agenzia FIMAA dal 1994 · Lecce e Porto Cesareo 0832 391489

Quanto viene la rata del mutuo

Ammortamento alla francese, a rata costante: quello di quasi tutti i mutui italiani. Il calcolo esce con la rata, gli interessi che si pagheranno in tutto e il piano completo, rata per rata. Il tasso lo scrivi tu, prendendolo dal preventivo della banca.

Il risultato compare qui

Compila il modulo e premi «Calcola». Il conto resta in questa pagina e l’indirizzo che si forma si può salvare o mandare per email e su WhatsApp: riaprendolo, i numeri sono ancora lì.

Come funziona il calcolo

La rata è costante: la stessa cifra dalla prima all’ultima. Quello che cambia, dentro la rata, è il rapporto fra le due parti che la compongono. Gli interessi si calcolano ogni volta sul debito che resta, quindi all’inizio sono la fetta grossa e la quota che riduce davvero il capitale è sottile; a ogni rata il debito scende un po’, gli interessi scendono con lui e la quota capitale cresce.

È la ragione pratica per cui estinguere in anticipo conviene nei primi anni e molto meno negli ultimi: negli ultimi il grosso degli interessi è già stato pagato, e quello che resta da restituire è quasi tutto capitale.

Il tasso periodale è il TAN diviso il numero di rate in un anno: con la rata mensile si divide per dodici, con la trimestrale per quattro. Allungare la durata abbassa la rata e alza gli interessi complessivi — sono due effetti opposti, e il calcolo li mostra tutti e due insieme proprio per non far guardare solo il primo.

Resta fuori tutto ciò che non è restituzione del capitale: imposta sostitutiva, istruttoria, perizia, assicurazioni, spese di incasso rata. Sono le voci che trasformano il TAN in TAEG e le quantifica solo il prospetto della banca. Questo calcolo non è un’offerta né una consulenza finanziaria.

Domande frequenti

Come si calcola la rata del mutuo?
Con l’ammortamento alla francese, che è quello di quasi tutti i mutui italiani: la rata resta uguale per tutta la durata. Si divide il tasso annuo per il numero di rate in un anno, si applica quel tasso al debito che resta e si trova l’importo che azzera il debito esattamente all’ultima rata. Cambiando la durata cambia la rata, ma cambiano anche gli interessi complessivi, e in direzione opposta.
Perché all’inizio si pagano quasi solo interessi?
Perché gli interessi si calcolano ogni volta sul debito che resta, e all’inizio il debito è tutto intero. La rata è sempre la stessa, ma la parte che va a ridurre il capitale è piccola all’inizio e cresce a ogni rata. È la ragione per cui estinguere in anticipo conviene molto nei primi anni e molto meno negli ultimi: nel grafico qui sopra è la fascia scura che si allarga.
Questa rata è il TAEG?
No. Qui si calcola solo la restituzione del capitale con i suoi interessi, partendo dal TAN. Il TAEG comprende anche l’imposta sostitutiva, l’istruttoria, la perizia, le assicurazioni obbligatorie e le spese di incasso rata: sono voci che variano da banca a banca e che solo il prospetto della banca può quantificare.
Quanto mi può prestare la banca rispetto al prezzo della casa?
Di norma fino all’80% del valore dell’immobile, che la banca stabilisce con una perizia e che non coincide sempre con il prezzo pattuito. Sopra quella soglia il mutuo si ottiene, ma con garanzie aggiuntive. Se compili anche il prezzo, il calcolatore mostra il rapporto e avvisa quando lo supera.

Le imposte da versare al rogito sono un conto a parte, e si fanno sul valore catastale o sul prezzo a seconda di chi vende: c’è il calcolo delle imposte d’acquisto.

Camillo Barone — Agente Immobiliare FIMAA
Il calcolo è una stima costruita sull’ammortamento alla francese: le condizioni effettive le stabilisce la banca.