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Calcolo IMU 2026 a Lecce: aliquote, formula e agevolazioni

L'abitazione principale non paga l'IMU, salvo A/1, A/8 e A/9. Pagano seconde case, immobili commerciali, terreni e aree edificabili, con le aliquote della delibera comunale n. 30 del 2026. La base di calcolo parte dalla rendita catastale rivalutata del 5%, moltiplicata per il coefficiente della categoria.

Come si calcola l'IMU a Lecce nel 2026

L'abitazione principale non paga l'IMU, salvo che sia accatastata A/1, A/8 o A/9. Pagano seconde case, immobili commerciali, terreni e aree edificabili, con le aliquote fissate dal Comune di Lecce nella Delibera di Consiglio Comunale n. 30 del 18 febbraio 2026. La base di calcolo parte sempre dalla rendita catastale.

Il conto è meno complicato di quanto sembra: tre moltiplicazioni e un'aliquota. Il resto sono le agevolazioni, ed è lì che si perdono i soldi — non nel calcolo, ma nel non sapere che spettano.

La formula, una volta per tutte

Base imponibile = rendita catastale × 1,05 × moltiplicatore della categoria

La rendita catastale è quella che risulta in visura al 1° gennaio dell'anno: la trovi sull'atto di acquisto o in una visura dell'Agenzia delle Entrate. Il coefficiente 1,05 è la rivalutazione del 5% prevista dalla legge nazionale (art. 1, commi 738-783, L. 160/2019). Il moltiplicatore dipende dalla categoria catastale.

Sulla base imponibile così ottenuta si applica l'aliquota comunale. Per i terreni agricoli la formula cambia: si parte dal reddito dominicale rivalutato del 25% e si moltiplica per 135, ma coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali sono esenti.

I moltiplicatori per categoria catastale

  • 160 — gruppo A escluso A/10, più C/2, C/6, C/7: abitazioni, magazzini, cantine, autorimesse
  • 140 — gruppo B, più C/3, C/4, C/5: uffici pubblici, laboratori, palestre, stabilimenti balneari
  • 80 — A/10 e D/5: uffici e studi privati, istituti di credito e assicurativi
  • 65 — gruppo D escluso D/5: opifici, capannoni industriali, alberghi
  • 55 — C/1: negozi e botteghe

Questi numeri sono di legge nazionale e non cambiano da un comune all'altro. È il punto in cui sbagliano quasi tutti i calcoli fatti in casa: si applica il moltiplicatore dell'abitazione a un ufficio, e il conto raddoppia.

Le aliquote 2026 del Comune di Lecce

  • Abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9) — 0,6%, con detrazione fissa di 200 €
  • Seconde case e altri fabbricati — 1,1%
  • Alloggi assegnati dagli IACP — 1,1%, con detrazione fissa di 200 €
  • Fabbricati rurali strumentali — 0,1%, il tetto massimo fissato dalla legge: i comuni possono solo ridurlo, fino ad azzerarlo
  • Fabbricati costruiti per la vendita (beni merce) — esenti, se non locati né utilizzati
  • Terreni agricoli (non coltivatori diretti né IAP) — 1,06%
  • Aree edificabili — 1,06%
  • Immobili produttivi gruppo D escluso D/3 — 1,1% (0,76% allo Stato, 0,34% al Comune)
  • Categoria D/3, teatri e sale cinematografiche — 0,86%
  • Comodato gratuito registrato a parenti di primo grado — 0,86%, con base imponibile ridotta del 50%

Le aliquote comunali si rideliberano ogni anno: prima di versare, la delibera in vigore si controlla sul sito del Comune di Lecce o al servizio tributi.

Comodato d'uso gratuito: la riduzione del 50%

È l'agevolazione che vale di più e quella su cui il Comune controlla con più attenzione. Servono tutti questi requisiti, non alcuni:

  • contratto di comodato registrato all'Agenzia delle Entrate;
  • il comodante possiede una sola abitazione oltre alla propria principale;
  • il comodatario ci abita davvero: l'immobile è la sua abitazione principale, con residenza anagrafica e dimora abituale;
  • il comodante risiede e dimora nello stesso comune in cui si trova l'immobile dato in comodato;
  • l'immobile non è accatastato A/1, A/8 o A/9.

Il Comune può chiedere le utenze intestate al comodatario come prova che ci viva davvero: è un riscontro, non un requisito di legge.

Se ne manca uno, si applica l'aliquota ordinaria dell'1,1% sulla base piena: fra il caso agevolato e quello ordinario la differenza supera il 60% dell'imposta. Come funziona il contratto, e cosa scrivere dentro, sta nella guida al comodato d'uso gratuito.

Canone concordato: un quarto in meno

Gli immobili affittati con contratto a canone concordato — 3+2, transitorio o per studenti universitari — hanno una riduzione d'ufficio del 25% sull'imposta, che porta l'aliquota effettiva allo 0,825%. Si applica da sola, senza domanda, purché il contratto sia registrato secondo gli accordi territoriali.

Se la casa è inagibile o vincolata

Due riduzioni che quasi nessuno chiede, entrambe del 50% della base imponibile (art. 1, comma 747, L. 160/2019):

  • fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, per il periodo dell'anno in cui la condizione persiste. Serve la perizia dell'ufficio tecnico comunale, oppure una dichiarazione sostitutiva;
  • fabbricati di interesse storico o artistico ai sensi dell'art. 10 del Codice dei beni culturali.

Nel centro storico di Lecce la seconda capita più spesso di quanto si creda, e su un immobile vincolato non chiedere la riduzione significa pagare il doppio per anni.

Scadenze e come si paga

Il versamento si fa in due rate con modello F24, indicando il codice catastale del Comune di Lecce: E506.

  • Acconto entro il 16 giugno — metà dell'imposta calcolata con le aliquote dell'anno precedente
  • Saldo entro il 16 dicembre — sulle aliquote definitive dell'anno, a conguaglio di quanto già versato

Chi possiede immobili in comuni diversi presenta un F24 separato per ciascun codice catastale.

Se hai saltato un pagamento

Per il 2026 il Comune di Lecce ha approvato una regolarizzazione agevolata che azzera sanzioni e interessi di mora sulle pendenze degli anni precedenti. Fuori da quella misura resta il ravvedimento operoso ordinario, con sanzioni che partono dallo 0,1% al giorno nei primi quattordici giorni e arrivano al 5% oltre i due anni dalla scadenza, versando sanzioni e interessi insieme all'imposta, sullo stesso codice tributo del fabbricato (3918 per gli altri fabbricati) e con la casella «Ravv.» barrata.

Domande frequenti sull'IMU a Lecce

Quanto costa l'IMU a Lecce nel 2026?

Dipende dalla destinazione d'uso. L'aliquota ordinaria per seconde case e immobili commerciali è dell'1,1%; per le abitazioni di lusso (A/1, A/8, A/9) è dello 0,6% con detrazione di 200 €. L'abitazione principale non di lusso non paga. Su una rendita di 800 €, una seconda casa in categoria A/2 paga circa 1.478 € l'anno.

Come si calcola l'IMU sulla seconda casa a Lecce?

Si moltiplica la rendita catastale per 1,05, poi per 160 (il moltiplicatore delle abitazioni), e sul risultato si applica l'1,1% deliberato dal Comune. Esempio con rendita 800 €: 800 × 1,05 × 160 = 134.400 € di base imponibile, che all'1,1% fa 1.478 € l'anno, divisi fra acconto di giugno e saldo di dicembre.

Chi è esente dal pagamento dell'IMU a Lecce?

Chi possiede l'abitazione principale non di lusso e le sue pertinenze (una per categoria C/2, C/6, C/7). Sono esenti anche i fabbricati costruiti per la vendita e non locati, i terreni di coltivatori diretti e IAP, e gli immobili occupati abusivamente per cui sia stata presentata denuncia penale. I fabbricati rurali strumentali non sono esenti ma pagano l'aliquota minima dello 0,1%.

Quando si paga l'IMU 2026?

L'acconto entro il 16 giugno 2026, il saldo entro il 16 dicembre 2026, con modello F24 e codice catastale E506. Se la scadenza cade di sabato o in un festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo.

Quanto si risparmia con il comodato d'uso gratuito registrato?

La base imponibile si dimezza e l'aliquota scende dall'1,1% allo 0,86%: sulla stessa casa si paga circa il 60% in meno. I requisiti però sono stringenti e vanno rispettati tutti — contratto registrato, immobile che è l'abitazione principale del comodatario, comodante che risiede nello stesso comune e non possiede altre abitazioni oltre a quella data in comodato e alla propria, categoria catastale diversa da A/1, A/8 e A/9.

Prima di comprare, il conto va fatto per intero

L'IMU è la voce che si dimentica: si contano le imposte del rogito e ci si ferma lì, mentre la seconda casa si paga ogni anno finché la si possiede. Su un immobile da mettere a reddito cambia il rendimento; su una casa al mare, spesso cambia la decisione.

Se stai valutando un acquisto o una vendita a Lecce e vuoi il quadro completo prima di decidere, scrivici o chiamaci: mettiamo in fila imposte d'acquisto, IMU e costi ricorrenti sull'immobile che hai in mente.

Leggi anche: Agevolazioni prima casa a Lecce · Tasse sull'acquisto della seconda casa · Costi notarili del rogito · Guida al comodato d'uso gratuito

Camillo Barone — Agente Immobiliare FIMAA, componente della Commissione OMI di Lecce

Camillo Barone — Agente Immobiliare FIMAA

Siede nella Commissione OMI di Lecce: i prezzi che leggi su queste pagine nascono dai dati ufficiali delle compravendite, non da stime a occhio.

Ha messo per iscritto trent'anni di compravendite in Buying Property in Puglia, il manuale che l'ufficio usa con gli acquirenti stranieri. «Nel 1994 avevamo un fax, oggi tour 8K.»

Aggiornato al 11 agosto 2026

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