Case in vendita a Nardò
Nardò è il secondo comune più esteso della provincia, dopo Lecce: 190 chilometri quadrati e 22 chilometri di costa. Sotto lo stesso municipio convivono un centro storico barocco nell'entroterra e le marine sullo Ionio, e sono due mercati immobiliari diversi — prezzi e regole diversi.
Cominciamo da un equivoco che vale una mattinata persa all'ufficio tecnico sbagliato: Sant'Isidoro è comune di Nardò, non di Porto Cesareo. Lo stesso vale per Boncore, che sta a un chilometro da Torre Lapillo. Chi ci compra segue il regolamento di Nardò sulle locazioni turistiche e paga l'IMU a Nardò.
Le case che abbiamo adesso
Tre immobili, e le differenze fra loro raccontano il comune meglio di qualsiasi media: a Boncore le ville nuove, a un chilometro e mezzo dalla spiaggia, e una villa ristrutturata con la pineta privata, su un lotto di 3.000 metri quadri; a Sant'Isidoro un residence a trecento metri dal mare.
- Residence a Sant'Isidoro — 3.700 mq, 9 camere, 10 bagni, classe A1 — 1.600.000 €
- Villa con pineta privata a Boncore — 110 mq, 2 camere, 2 bagni, classe B, lotto di 3.000 mq — 320.000 €
- Ville indipendenti a Boncore — 130 mq, nuove, in classe A4, consegna prevista a maggio 2027, giardino e piscina — 307.000 €
Quando un immobile si vende sparisce da tutti gli immobili in vendita a Nardò lo stesso giorno: quello è sempre l'elenco corrente, con foto e planimetrie.
I due Nardò
Il centro storico è barocco, con chiese e palazzi fra il Cinquecento e il Settecento. Qui si compra per viverci tutto l'anno: trentamila abitanti, servizi completi, una città vera più che un paese.
La costa sono ventidue chilometri di marine, ognuna con un carattere suo:
- Santa Maria al Bagno — la più strutturata, con servizi aperti buona parte dell'anno.
- Santa Caterina — costa rocciosa, si affaccia sul parco.
- Sant'Isidoro — la più servita fra le marine minori del tratto, sabbia bianca e fondali bassi.
- Torre Squillace — piccola e appartata, all'estremità nord del litorale.
In mezzo c'è il Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano: costa rocciosa, pinete, macchia mediterranea e zone umide. Un vincolo che tiene il paesaggio com'è, e che pesa su cosa si può costruire lì attorno.
Nel 2026 Nardò ha cinque Bandiere Blu — Porto Selvaggio, Sant'Isidoro, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno e Torre Squillace — ed è il comune più premiato della provincia di Lecce.
Come si legge un prezzo a Nardò
Un prezzo medio al metro quadro qui direbbe una sciocchezza: mescolerebbe delle ville nuove in classe A4, una villa ristrutturata in classe B e un residence da nove camere. Il modo giusto è chiedersi prima cosa vuoi farci.
- Per abitarci tutto l'anno guarda il centro e l'entroterra: stessa cifra, più metratura, servizi aperti a dicembre.
- Per le estati la costa, con l'avvertenza dei vincoli qui sotto.
- Per metterlo a reddito cambia il conto: contano le settimane vendibili, il regolamento comunale sulle locazioni turistiche e la regolarità urbanistica, che sulla costa è la variabile più cara.
Sulla costa: i due vincoli che decidono tutto
Ventidue chilometri di costa vogliono dire che gran parte del costruito balneare di Nardò sta dentro le fasce tutelate. Sono due, e valgono per legge indipendentemente da cosa dica il piano regolatore.
Trecento metri dalla battigia — articolo 142 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Ogni modifica all'aspetto esterno dell'immobile, dalla veranda alla piscina ai serramenti, richiede l'autorizzazione paesaggistica.
Trenta metri dal demanio marittimo — articolo 55 del Codice della navigazione, autorizzazione della Capitaneria di porto. Ci rientrano anche le ristrutturazioni con ampliamento. Se l'amministrazione tace per novanta giorni, la domanda si intende respinta.
E il fatto che cambia una trattativa: fare opere lì senza autorizzazione è un reato permanente. Non si prescrive col tempo, e finisce solo con l'autorizzazione o con la demolizione. Chi compra subentra nella posizione del venditore.
Per questo la verifica documentale la facciamo prima della proposta d'acquisto, non fra preliminare e rogito: dopo la caparra la tua posizione contrattuale è un'altra. In agenzia se ne occupa Alessandro Ciullo, dal 2004.
Se stai guardando anche altrove
Il tratto di costa a nord è comune di Porto Cesareo — Torre Lapillo, Punta Prosciutto, Torre Castiglione — con un mercato affine ma regole comunali sue: le case in vendita a Porto Cesareo. Verso l'interno, a una manciata di chilometri, c'è Leverano, dove con la stessa cifra si compra più metratura e più terreno.
Parliamone
Su un comune così vario la prima domanda utile è quale Nardò, prima ancora di quale casa: il centro per viverci, la marina per l'estate, o un immobile che si ripaghi con gli affitti. Le tre strade portano a immobili diversi e a verifiche diverse, e sbagliare strada costa più che sbagliare casa.
Scrivici dalla pagina contatti e ti richiamiamo noi: la prima consulenza è gratuita.
Domande frequenti su Nardò
Sant'Isidoro è a Porto Cesareo o a Nardò?
Sant'Isidoro è comune di Nardò, pur trovandosi accanto al territorio di Porto Cesareo. La differenza è pratica: ufficio tecnico, regolamento sulle locazioni turistiche e IMU seguono Nardò. Vale lo stesso per Boncore. Le marine di Porto Cesareo sono invece Torre Lapillo, Punta Prosciutto e Torre Castiglione.
Quali sono le marine di Nardò?
Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Sant'Isidoro e Torre Squillace, lungo ventidue chilometri di costa ionica. Fra Santa Caterina e Sant'Isidoro si estende il Parco naturale regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, che tutela costa rocciosa, pinete e zone umide.
Quanto costa una casa a Nardò?
Gli immobili che trattiamo adesso vanno da 307.000 a 1.600.000 euro, ma la forbice mescola cose molto diverse: le ville di Boncore, nuove o ristrutturate, e un residence ricettivo sulla costa. Il prezzo qui dipende prima di tutto dalla destinazione d'uso che hai in mente.
Nardò ha la Bandiera Blu?
Nel 2026 Nardò ha cinque località premiate — Porto Selvaggio, Sant'Isidoro, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno e Torre Squillace — ed è il comune più premiato della provincia di Lecce.
Si può ristrutturare una casa sulla costa di Nardò?
Sì, con le autorizzazioni giuste. Entro trecento metri dalla battigia serve l'autorizzazione paesaggistica per ogni modifica visibile dall'esterno; entro trenta metri dal demanio marittimo serve anche il via libera della Capitaneria di porto, che vale pure per le ristrutturazioni con ampliamento.
Conviene comprare a Boncore o a Torre Lapillo?
Dipende da cosa conta per te, perché sono a un chilometro l'una dall'altra ma in due comuni diversi: Boncore è Nardò, Torre Lapillo è Porto Cesareo. Cambiano l'ufficio tecnico, il regolamento sulle locazioni turistiche e l'IMU. Le ville nuove che trattiamo a Boncore stanno a un chilometro e mezzo dalla spiaggia, hanno la piscina privata e costano 307.000 euro ciascuna.
Dati sul comune verificati ad agosto 2026. Riferimenti normativi: art. 142 D.Lgs. 42/2004, artt. 55 e 1161 del Codice della navigazione. Gli immobili in vendita cambiano: l'elenco collegato sopra è sempre quello aggiornato.
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Aggiornata al 29 settembre 2026